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Dopo più di un anno di attesa, dovuta alla chiusura cautelativa legata alla pandemia, abbiamo ottime notizie sulla riapertura al turismo di Bali e, più in generale, dell’Indonesia. Siamo stati contattati da tantissime persone negli ultimi mesi e la domanda era sempre la stessa: “Quando potrò tornare a Bali?”. Abbiamo monitorato le fonti ufficiali del governo indonesiano e raccolto per voi le notizie più recenti alla data odierna.

AGGIORNAMENTO 14 OTTOBRE 2021
BALI RIAPRE I CONFINI AI TURISTI INTERNAZIONALI

I confini di Bali sono stati formalmente riaperti al turismo internazionale: il Ministro Luhut Binsar Pandjaitan ha confermato che i cittadini di 19 Paesi potranno visitare l’Indonesia.
In questa prima fase di riapertura potranno viaggiare a Bali e in Indonesia i cittadini dei seguenti Paesi: Italia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Nuova Zelanda, Kuwait, Bahrain, Qatar, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Liechtenstein, Francia, Portogallo,Spagna, Svezia,Polonia, Ungheria, Norvegia.
L’elenco include le nazioni a basso rischio, ovvero quei Paesi che – in base agli standard OMS – registrano un numero di casi confermati di Covid molto contenuto.

Sono stati scelti 2 punti di accesso all’arcipelago dove i turisti internazionali potranno volare, per poi muoversi liberamente sulle altre isole, seguendo i protocolli sanitari:

  • Bali, aeroporto I Gusti Ngurah Rai
  • isole Riau, aeroporti Hang Nadim e Raja Haji Fisabilillah.

REQUISITI PER VIAGGIARE A BALI PER TURISMO

Il Governo indonesiano ha confermato che i turisti internazionali che intendono viaggiare per turismo nell’arcipelago, dovranno soddisfare pienamente i seguenti requisiti:

  • aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
  • registrazione alla app PeduliLindungi, utilizzata per il tracciamento dei contagi e per il caricamente del certificato vaccinale;
  • PCR negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza;
  • visto B211 con motivazione “turismo”;
  • assicurazione sanitaria del valore minimo di USD 100.000 e che includa la copertura delle spese in caso di contagio da Covid-19;
  • conferma della prenotazione e del pagamento dell’alloggio per la durata dell’intero soggiorno in Indonesia.

Il volo per Bali o le isole Riau deve essere diretto dal Paese di origine – è ammesso lo scalo previsto dalla compagnia aerea – e all’arrivo a destinazione è richiesta una quarantena di 5 giorni presso una struttura alberghiera autorizzata dal Governo.
(Fonte: Antaranews e Kumparan).

QUARANTENA A BALI: il programma delle “zone verdi” covid free

Al momento non è stata ancora resa nota una lista ufficiale degli hotel dove i turisti potranno effettuare la quarantena all’arrivo a Bali. È altamente probabile che le strutture ricettive saranno ubicate nelle green zones.
Già da qualche mese il Governatore di Bali Koster ha designato tre popolari destinazioni turistiche – Nusa Dua, Sanur e Ubud – come “zone verdi” , con l’approvazione del Ministro della Salute Budi Gunadi Sadikin e del Ministro del Turismo Sandiaga Uno.
Le green zones fanno parte del “Free COVID Corridor“, un programma volto alla riapertura di Bali al turismo internazionale che prevedere, come primo passo, la vaccinazione di tutti coloro che risiedono e conducono attività nelle aree scelte. (Fonte: Coconuts Bali)

Con il passare del tempo, e l’aumento del numero dei vaccinati a Bali, le aree verdi sono state “allargate” ed è stata anche inclusa Kuta, la località turistica per eccellenza dell’isola degli dei. Attendiamo pazientemente che venga fatta una comunicazione ufficiale per confermare l’elenco degli hotel per la quarantena a Bali.

Si può andare dall’Italia a Bali e altre isole dell’Indonesia?

Considerando che l’Italia non ha ancota rimosso l’Indonesia dalla lista E, attualmente è possibile arrivare nell’arcipelago solo se muniti di permesso di soggiorno (KITAS/KITAP) e visit visa (B211) per motivi di business. In aggiunta al visto è richiesto:
certificato di vaccinazione completa;
– il risultato negativo del tampone (PCR) – esito entro 72 ore prima prima della partenza – con traduzione in lingua inglese;
QR code risultante dalla registrazione eHAC da effettuarsi tramite la app governativa PeduliLindungi per il tracciamento degli ingressi di turisti e cittadini stranieri. Scarica la app per Android e IOS. Consulta la guida con la procedura per la registrazione sul portale governativo indonesiano per poi procedere con l’applicazione.

Coloro che si recano in Indonesia per rientro al proprio domicilio o finalità di lavoro/business, possono volare solo su due aeroporti:

  • Soekarno Hatta di Jakarta;
  • Sam Ratulangi di Manado.

All’arrivo in Indonesia si dovrà seguire la procedura di contenimento del virus che prevede:
– controllo medico in aeroporto e primo tampone;
quarantena di 5 notti in un hotel designato dal Governo;
– secondo tampone in albergo, se l’esito è negativo si potrà proseguire verso la destinazione scelta.

Le spese alberghiere e mediche NON sono coperte dal Governo e si aggirano tra i 450/600 Euro – a seconda della struttura scelta. A scopo precauzionale viene richiesta una ulteriore quarantena fiduciaria di 14 giorni, da effettuarsi presso una struttura alberghiera o residenza privata.

NB: le disposizioni circa i visti e i requisiti di ingresso sono suscettibili di variazione. Siamo sempre attenti ad aggiornare quanto indicato ma ti invitiamo a verificare ulteriormente prima della tua partenza dall’Italia, anche in ottemperanza alle regole della compagnia aerea con cui voli.

Visto B211: cosa è e quali sono i requisiti per l’ottenimento

Il B211 è un visto elettronico a ingresso unico che viene rilasciato per attività umanitarie, volontariato, ricongiungimento familiare, visita d’affari o di investimento e- dal 14 ottobre – anche turismo. Permette di rimanere in Indonesia fino a 30 o 60 giorni – a seconda della decisione delle autorità che rilasciano il visto – e può essere prolungato massimo 4 volte – 30 giorni per ogni estensione -.

Per il rilascio del visto è necessario essere sponsorizzati da una società locale che si occuperà della richiesta, quindi non può essere richiesto dal singolo viaggiatore e, nel caso della finalità “turismo” lo sponsor dovrà essere un’agenzia di viaggi indonesiana.

Requisiti per richiedere l’E-visa B211

La richiesta di visto elettronico B211 viene fatta dallo sponsor sul sito dell’immigrazione, sono richiesti i seguenti dati/documenti:
– passaporto con validità di almeno 12 mesi alla data di entrata;
– scansione delle prime pagine del passaporto contenenti i dati;
– scansione della copertina del passaporto;
– estratto conto bancario;
– dichiarazioni di responsabilità per entrare in Indonesia;
– indirizzo nel paese di origine;
– indirizzo in Indonesia (hotel o villa);
– dati di contatto personali (numero di telefono, numero WhatsApp, e-mail);
– dati di contatto di emergenza (membri della famiglia).

In aggiunta, laddove la richiesta venga fatta per turismo, si dovrà aggiungere l’assicurazione e la prenotazione degli alloggi. In linea di massima la procedura è questa, ulteriori informazioni verranno fornite dallo sponsor locale.

Situazione COVID-19 a Bali e Indonesia

Nei mesi compresi tra giugno e settembre 2021, l’Indonesia ha visto aumentare il numero di pazienti positivi al Covid-19, tanto da spingere il Presidente Jokowi a prendere decisioni in merito. Sono state quindi messe in atto delle misure restrittive – piano PPKM  – che hanno interessato principalmente le isole di Giava e Bali, con limitazioni agli spostamenti e chiusure delle attività. Con il passare del tempo – grazie anche a una serrata campagna vaccinale – l’allarme è rientrato e queste restrizioni sono state pian piano allentate

Sicuramente è necessario mantenere un’attenzione alta affinché la curva dei contagi continui a scendere, così da poter andare avanti con la graduale riapertura dei confini per i visitatori stranieri. Il PPKM è ancora in essere – la prossima revisione verrà fatta il prossimo 1 novembre – tuttavia l’allerta su Bali è scesa a livello 2.

Di seguito riportiamo i dati sulla situazione Covid a Bali e Indonesia aggiornata a martedì 26 ottobre 2021:

BALI
Confermati 113.731In cura 373Guariti  109.340Deceduti 4.018
INDONESIA
Confermati 4.240.479In cura 13.554Guariti 4.083.690Deceduti 143.235

Fonte: portale Covid-19 Indonesia e portale Covid-19 Bali

Disposizioni attuali per muoversi all’interno dell’arcipelago indonesiano

Le disposizione attuali del Governo circa gli spostamenti tra le isole, via mare o aerea, cambiano rapidamente e facciamo del nostro meglio per mantenere le informazioni aggiornate. Le seguenti regole sono operative dal 3 luglio 2021 e sono aggiornate al 24 ottobre 2021.

Per dimostrare l’accuratezza e garantire l’autenticità dei risultati negativi del test del tampone basato su PCR o dei risultati negativi del test rapido dell’antigene, il certificato deve essere dotato di un codice a barre/QRCode e deve essere effettuato in uno dei laboratori approvati dal Governo indonesiano. Tutti i viaggiatori devono avere l’app Peduli Lindungi caricata sul cellulare e completare l’e-HAC.

Bali e Giava

– un certificato di vaccinazione (almeno la prima dose) o un documento ufficiale che dichiari l’esenzione per motivi medici;
– per i voli in direzione Bali o Giava è richiesto un test PCR negativo 2 x 24 ore prima della partenza;
– per il transito via terra/mare per Bali o Giava è sufficiente un test dell’antigene 1 x 24 ore prima della partenza oppure un test PCR negativo 2 x 24 ore prima della partenza.

Note:
– ai minori di 5 anni non sono richiesti il certificato di vaccinazione nè il PCR e possono viaggiare per comprovata urgenza;
– per i bambini dai 5 ai 12 anni il PCR è obbligatorio ma non il vaccino;
– gli stranieri che hanno voli in coincidenza per uscire dall’Indonesia o per il Paese di origine entro 1 x 24 ore di tempo di transito, non hanno bisogno di un certificato di vaccinazione.

Altre isole indonesiane

Per muoversi tra le isole dell’arcipelago valgono le stesse regole inzialmente imposte solo su Bali e Giava. Resta inteso che consigliamo di verificare, al momento dello spostamento, i requisiti richiesti che potrebbero variare da provincia a provincia.

Sappiamo bene che i requisiti richiesti possano risultare proibitivi per una breve vacanza… ma siamo ancora a ottobre! Possiamo sperare che, con il passare del tempo, le procedure vengano snellite. Possiamo finalmente parlare di riapertura al turismo di Bali, e questa è già una bellissima notizia. Continua a seguirci per ulteriori aggiornamenti!

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