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Non si hanno ancora notizie certe circa la riapertura al turismo di Bali e, più in generale, dell’Indonesia, dopo la chiusura cautelativa dovuta al coronavirus. Siamo stati contattati da tantissime persone negli ultimi mesi e la domanda era sempre la stessa: “Quando potrò tornare a Bali?”. Abbiamo monitorato le fonti ufficiali del governo indonesiano e raccolto per voi le notizie più recenti alla data odierna.

AGGIORNAMENTO 2 luglio 2021
NUOVE MISURE RESTRITTIVE PER BALI

In seguito all’aumento dei casi di contagio delle ultime due settimane, il Presidente dell’Indonesia Jokowi ha annunciato l’implementazione di misure di emergenza a Giava e Bali dal 3 al 20 luglio 2021.
Il Governatore dell’isola degli dei ha diramato un comunicato ufficiale sulle restrizioni, confermando che le regole si applicheranno su tutto il territorio di Bali, tranne le reggenze di Tabanan e Karangasem.

Le misure restrittive più rilevanti sono le seguenti:
1. le scuole di tutti i livelli tornano all’apprendimento online;
2. i ristoranti sono aperti solo per asporto o consegna;
3. le industrie/attività/imprese di servizi non essenziali lavorano al 100% da casa;
4. per i voli domestici da e per Bali è richiesta prova della vaccinazione – almeno la prima dose – nonché un tampone PCR negativo 2×24 ore dalla partenza;
5. i negozi di alimentari e i mercati tradizionali sono aperti solo fino alle 20:00 e con capienza massima del 50%;
6. i centri commerciali, negozi, spiagge e luoghi di interesse turistico, sono chiusi.

Invitiamo tutti i lettori che si trovano attualmente a Bali, a rispettare quanto indicato e a indossare la mascherina. L’attenzione delle istituzioni e dell’immigrazione sull’adempienza degli stranieri è molto alta: difatti coloro che violeranno il regolamento saranno immediatamente deportati.
(Fonte Indonesia expat e Coconut Bali).

ATTENZIONE!! DAL 6 LUGLIO CAMBIANO LE REGOLE DI INGRESSO IN INDONESIA: IL COMPLETAMENTO DEL CICLO VACCINALE DIVENTA UNA CONDIZIONE NECESSARIA.

Si può andare a Bali e in altre isole dell’Indonesia?
NOTIZIE AGGIORNATE 21 luglio 2021

Attualmente è possibile arrivare in Indonesia solo se muniti di permesso di soggiorno KITAS/KITAP.  Dal 21 luglio i titolari di visto business B211A non potranno fare ingresso nell’arcipelago (come da immagini a seguire).
In aggiunta al visto è richiesto:
certificato di vaccinazione completa;
– il risultato negativo del tampone (PCR) – esito entro 48 ore prima prima della partenza – con traduzione in lingua inglese;
QR code risultante dalla registrazione eHAC, sito governativo per il tracciamento degli ingressi di turisti e cittadini stranieri.

All’arrivo in Indonesia si dovrà seguire la procedura di contenimento del virus che prevede:
– controllo medico in aeroporto;
quarantena di 8 notti a Jakarta in un hotel designato dal Governo;
– due tamponi in albergo, se l’esito dei tamponi è negativo si potrà proseguire verso la destinazione scelta.

Le spese alberghiere e mediche NON sono coperte dal Governo e si aggirano tra i 450/600 Euro. A scopo precauzionale viene richiesta una ulteriore quarantena fiduciaria di 14 giorni, da effettuarsi presso una struttura alberghiera o residenza privata.

(Fonte ministeriale circa le ultime modifiche indicate in rosso)

arrivo stranieri Indonesia
stranieri ingresso indonesia

NB: le disposizioni circa i visti e i requisiti di ingresso sono suscettibili di variazione. Siamo sempre attenti ad aggiornare quanto indicato ma ti invitiamo a verificare ulteriormente prima della tua partenza dall’Italia, anche in ottemperanza alle regole della compagnia aerea con cui voli.

Bali 2021: quando riaprono le frontiere?

Non ci sono ancora notizie certe circa la riapertura nel 2021 dei confini di Bali. Lunedì 28 dicembre 2020 è stata annunciata dal Ministro degli Esteri, una chiusura temporanea delle frontiere dell’arcipelago indonesiano come tutela verso la variante inglese del virus.
Fino a nuove disposizioni, sarà permesso l’ingresso nel Paese solo ai cittadini indonesiani, residenti stranieri con permesso di soggiorno Kitas/Kitap.

Riapertura di Bali al turismo a luglio 2021: sogno o realtà?

Martedì 16 marzo il presidente indonesiano Jokowi ha visitato Bali e ha rilasciato una dichiarazione che farebbe ben sperare: i confini potrebbero riaprire a luglio 2021, a patto che la diffusione del Covid19 venga tenuta sotto controllo e il numero dei casi continui a diminuire.

La vaccinazione della popolazione indonesiana è cominciata a metà gennaio e prosegue celermente: a Bali si sta dando priorità agli operatori del settore turistico e i venditori nei mercati – oltre a polizia, militari, insegnanti, persone che lavorano per il governo, giornalisti e over 60. L’obiettivo è di raggiungere, entro l’estate, una copertura vaccinale del 70% delle popolazione così da facilitare l’apertura delle frontiere.

Riapertura dell’aeroporto internazionale di Bali

Lunedi 22 Marzo 2021 il Ministro del Turismo ha visitato l’aeroporto internazione I Gusti Ngurah Rai di Bali – per verificare il completamento della vaccinazione dello staff – e ha parlato del piano di riapertura dell’hub per giugno/luglio. L’idea è di creare un “corridoio turistico” con i Paesi che si ritiene riescano a contenere la diffusione del coronavirus e che hanno alti tassi di vaccinazione, come i Paesi Bassi, laCorea del Sud, la Cina e gli Emirati Arabi Uniti (EAU).
Il General Manager dell’aeroporto, Herry AY Sikado, ha comunicato alla stampa che sono in atto una serie di simulazioni per migliore le procedure di accoglienza dei visitatori internazionali: ogni viaggiatore impiegherà circa 24 minuti per uscire, dopo una rigorosa implementazione dei protocolli di prevenzione. (Fonte: INews.id)

Green Zones: il programma delle “zone verdi” covid free a Bali

Il Governatore di Bali Koster conferma che sono state designate come “zone verdi” tre popolari destinazioni turistiche – Nusa Dua, Sanur e Ubud -, con l’approvazione del Ministro della Salute Budi Gunadi Sadikin e del Ministro del Turismo Sandiaga Uno.
Le green zones fanno parte del “Free COVID Corridor“, un programma volto alla riapertura di Bali al turismo internazionale che prevedere, come primo passo, la vaccinazione di tutti coloro che risiedono e conducono attività nelle aree scelte. (Fonte: Coconuts Bali)

Il Ministro si è espresso anche su come potrebbe essere organizzato l’ingresso dei visitatori a Bali per rendere sicura la riapertura al turismo:
– il visto verrà rilasciato solo a chi è vaccinato ed esibisce un PCR negativo;
– i visitatori saranno sottoposti a due test, uno all’arrivo in aeroporto e successivamente in hotel;
– la quarantena di 5 giorni potrà essere effettuata solo in un hotel certificato CHSE nelle zone verdi e a proprie spese;
– durante la quarantena i turisti stranieri potranno usare le facilities dell’hotel – piscina, ristorante – seguendo i rigidi protocolli sanitari.
Se i risultati dei tamponi dovessero essere tutti negativi, i visitatori  potranno poi muoversi liberamente sull’isola.
Fonte: BaliPost

In data 11 giugno 2021 si è tenuta una nuova riunione durante la quale è stato deciso che, laddove i confini verranno riaperti, saranno accettati anche i turisti non vaccinati. In questo caso la quarantena sarà più ferrea: i visitatori non potranno lasciare la loro stanza per 5 giorni. Con esito negativo del secondo tampone saranno poi liberi di muoversi per Bali.

Fonte: BaliPost 

ATTENZIONE! Quanto indicato non è stato formalmente approvato, si tratta di ipotesi che dovranno poi essere confermate dai canali ufficiali.
Come già indicato, dal 3 al 25 luglio l’isola è in parziale lockdown, quindi il piano slitta a data da definirsi.

Nuovo visto B211 A: cosa è e quali sono i requisiti per l’ottenimento

Il B211 A è un visto elettronico a ingresso unico che viene rilasciato per attività umanitarie, volontariato, ricongiungimento familiare, visita d’affari o di investimento. Permette di rimanere in Indonesia fino a 30 o 60 giorni – a seconda della decisione delle autorità che rilasciano il visto – e può essere prolungato massimo 4 volte – 30 giorni per ogni estensione -.

Il rilascio del visto è subordinato a comprovati motivi di affari o investimento, non si tratta di un visto turistico ed è necessario essere sponsorizzati da una società locale che si occuperà della richiesta.

Requisiti per richiedere l’E-visa B211 A

La richiesta di visto elettronico B211A viene fatta dallo sponsor sul sito dell’immigrazione, sono richiesti i seguenti dati/documenti:
– passaporto con validità di almeno 12 mesi alla data di entrata;
– scansione delle prime pagine del passaporto contenenti i dati;
– scansione della copertina del passaporto;
– estratto conto bancario;
– dichiarazioni di responsabilità per entrare in Indonesia;
– indirizzo nel paese di origine;
– indirizzo in Indonesia (hotel o villa);
– dati di contatto personali (numero di telefono, numero WhatsApp, e-mail);
– dati di contatto di emergenza (membri della famiglia).

Da mercoledì 21 luglio non è possibile recarsi in Indonesia con il visto B211 A.

Panoramica dei casi di Coronavirus COVID-19 a Bali e Indonesia

Negli ultimi mesi, l’Indonesia ha visto aumentare il numero di pazienti positivi al Covid-19. Sicuramente è necessario tenere il quadro sotto controllo e attendere che la curva dei contagi cominci a scendere per prendere decisioni in merito alla riapertura dei confini per i visitatori stranieri.
I dati vengono aggiornati giornalmente sui siti ufficiali, di seguito il riepilogo aggiornato a domenica 20 giugno 2022:

BALI
Confermati 48.345In cura 704Guariti  46.106Deceduti 1.535
INDONESIA
Confermati 1.989.909In cura 142.719Guariti 1.792.528Deceduti 54.622

Fonte: portale Covid-19 Indonesia e portale Covid-19 Bali

Riapertura di Bali e Indonesia al turismo: le decisioni del Governo

Giovedì 13 Agosto 2020, il Ministro per gli affari marittimi e investimenti, Luhut Binsar Pandjaitan aveva affermato che l’Indonesia non avrebbe aperto il settore turistico ai visitatori stranieri fino alla fine del 2020.
Secondo Luhut, la ripresa del settore turistico avverrà gradualmente, si stima che ci vorranno circa 10 mesi prima che il settore riprenda la sua attività e che si raggiungano i numeri “pre-covid”. (Fonte: CNN Indonesia)

A novembre 2020 c’è stata una piccola – e breve – apertura per coloro che hanno interessi economici nell’arcipelago indonesiano: è stato infatti “creato” un nuovo visto di ingresso, rilasciato solo per motivi di business. A fine dicembre questo corridoio è stato chiuso per essere riaperto il 9 febbraio.

Fino a nuova comunicazione, idealmente finché lo stato di emergenza non sarà dichiarato finito, non sarà possibile arrivare in Indonesia a scopo turistico.

Disposizioni attuali per muoversi all’interno dell’arcipelago indonesiano

Le disposizione attuali del Governo circa gli spostamenti tra le isole, via mare o aerea, cambiano rapidamente e facciamo del nostro meglio per mantenere le informazioni aggiornate.
Le seguenti regole sono operative dal 3 luglio 2021.

Per dimostrare l’accuratezza e garantire l’autenticità dei risultati negativi del test del tampone basato su PCR o dei risultati negativi del test rapido dell’antigene, il certificato deve essere dotato di un codice a barre/QRCode.

Bali e Giava

– un certificato di vaccinazione (almeno la prima dose) o un documento ufficiale che dichiari l’esenzione per motivi medici;
– per i voli in direzione Bali o Giava è richiesto un test PCR negativo 2 x 24 ore prima della partenza;
–  per il transito via terra/mare per Bali o Giava è sufficiente un test dell’antigene 1 x 24 ore prima della partenza.

Note:
– ai minori di 5 anni non sono richiesti il certificato di vaccinazione nè il PCR e possono viaggiare per comprovata urgenza;
– per i bambini dai 5 ai 12 anni il PCR è obbligatorio ma non il vaccino;
– gli stranieri che hanno voli in coincidenza per uscire dall’Indonesia o per il Paese di origine entro 1 x 24 ore di tempo di transito, non hanno bisogno di un certificato di vaccinazione.

Altre isole

Per muoversi tra le isole dell’arcipelago valgono le stesse regole inzialmente imposte solo su Bali e Giava. Resta inteso che consigliamo di verificare, al momento dello spostamento, i requisiti richiesti e di muoversi solo per motivi urgenti.

Non sappiamo se, all’indomani della riapertura dei confini al turismo, verranno mantenute le stesse ordinanze e verrà richiesto ai visitatori stranieri di presentare il risultato di un test o un certificato medico.

Possiamo solo attendere con pazienza che questa bufera che si è abbattuta sul mondo passi e che si torni a vivere e viaggiare.

Continua a seguirci per rimanere aggiornato e conoscere in tempo reale le ultime notizie da Bali

Per ulteriori informazioni sulla diffusione del coronavirus a Bali, fonti ufficiali e numeri utili, leggi il nostro approfondimento.

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