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Le immagini del sub che nuota in un vortice di plastica hanno fatto il giro del mondo. Ma forse non tutti sanno che quelle immagini arrivano proprio da Nusa Penida, un’isola al largo di Bali.

Le isole tropicali come Bali e le isole Nusa sono spesso immaginate come una meta turistica idilliaca e incontaminata. Nonostante questi luoghi conservino ancora una bellezza unica al mondo, anch’essi si trovano a fare i conti oggi con alcune gravi emergenze.

L’emergenza ambientale in Indonesia

L’intero arcipelago indonesiano soffre di numerosi problemi ambientali. La deforestazione massiva dovuta alla crescente produzione di olio di palma è il più conosciuto, ma anche la gestione dei rifiuti è diventata un’emergenza allarmante. La causa di questi disastri si nasconde spesso nello scontro fra le esigenze di un paese in via di sviluppo come l’Indonesia e lo stile di vita consumista, figlio del capitalismo dell’usa e getta.

Tutti i paesi del mondo sono invasi dai prodotti monouso, ma solo i paesi occidentali sono riusciti – seppur con i limiti che conosciamo – a sviluppare un sistema efficace di raccolta, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti.

L’aumento massiccio di abitanti, turisti e viaggiatori che ha interessato alcuni territori dell’Indonesia negli ultimi hanni ha evidenziato la palese mancanza di infrastrutture capaci di smaltire la sempre crescente produzione di rifiuti. Il video del sub Rich Horner, in compenso, ha portato sotto i riflettori la gravità della situazione, risvegliando nel cuore di molte persone la volontà di rendersi utili e aderire a qualche progetto di volontariato in Indonesia dedicato alla tutela ambientale.

Cosa puoi fare tu

Fare volontariato in Indonesia significa vivere un nuovo tipo di viaggio che non si limita alle foto ricordo davanti ai tramonti e alle cene al ristorante, ma che contribuisce ulteriormente a immergere le persone nel vero contesto del paese che si visita. Potrai entrare ancora di più in contatto con gli abitanti del luogo svestendo, per un momento, gli abiti da turista e diventando parte di un movimento positivo e costruttivo a salvaguardia dell’ambiente.

Se stai organizzando le tue vacanze a Bali, potresti approfittarne per dedicare una parte della tua permanenza a prenderti cura dell’ambiente con qualche attività di volontariato in Indonesia. Scopriamo come.

Tipi di volontariato in Indonesia

La prima tipologia di volontariato a cui puoi partecipare è ovviamente quello della pulizia delle spiagge inquinate dai rifiuti. Per partecipare non ti servono particolari competenze, ma solo un bel paio di guanti e voglia di lavorare.

Di solito le associazioni locali si occupano di organizzare delle giornate dove i vari gruppi prendono parte alle azioni di pulizia. Grazie a questo tipo di eventi, molte spiagge sono già tornate al loro splendore di un tempo!

Altre associazioni, invece, sono alla ricerca di persone specializzate in grado di contribuire allo sviluppo dell’isola attraverso nuove metodologie e strategie. Pensiamo a tutte quelle figure professionali che grazie alle loro competenze sono in grado di migliorare le metodologie di lavoro nei paesi in via di sviluppo come l’Indonesia. Nonostante l’Indonesia non possa essere definita paese del terzo mondo, sono ancora molte le azioni e i miglioramenti necessari per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio.

Animali in via d’estinzione

Se invece stai cercando dei programmi che ti permettano di prenderti cura degli animali, potresti partecipare a progetti di volontariato per conservazione di specie in pericolo di estinzione.

L’Indonesia è uno dei paesi a più alta biodiversità al mondo con tantissime specie vegetali e animali endemiche, che purtroppo sono minacciate da attività legali e illegali compiute dall’essere umano.

Esistono diversi progetti di conservazione al quale puoi partecipare. Sull’isola degli dei, per esempio, esistono diverse associazioni dedicate alla protezione dello Storno di Bali.

Conosciuto con il nome locale di Jalak Bali, lo storno è un uccello in pericolo di estinzione. Gli unici due luoghi in cui è presente allo stato selvatico sono il Parco Nazionale di Bali Barat nel nord ovest e la piccola isola di Nusa Penida situata davanti alla costa sud est. Per proteggere la specie, gli uccelli vengono allevati e poi rilasciati, ma continuano a subire la minaccia dei bracconieri di specie rare. L’Indonesia infatti è una delle nazioni principali nel commercio illegale di specie selvatiche e, ovviamente, lo Storno di Bali non fa eccezione.

Anche le specie simbolo dell’Indonesia come l’orangotango, la scimmia nasica e l’orso del sole sono in grave pericolo: per questa ragione, qualunque contributo e azione di solidarietà può davvero fare la differenza.

Se cerchi idee di volontariato ambientale a Bali e non solo, noi ti consigliamo di partire dal sito dell’associazione ambientalista Keep the Planet. Troverai tante informazioni e consigli utili da persone esperte e attive da tanti anni su progetti di salvaguardia dell’ambiente.

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